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L'Associazione micologica naturalistica della Valle d'Itria di Martina Franca presenza attiva sul territorio

Di grande importanza i corsi di formazione per il riconoscimento dei funghi tossici o velenosi che hanno sensibilmente ridotto il ricorso alle cure del Pronto soccorso cittadino

di Marcello Palmisano

22/11/2018 Territorio

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L'Associazione micologica naturalistica della Valle d'Itria di Martina Franca presenza attiva sul territorio

L'Associazione micologica naturalistica della Valle d'Itria di Martina Franca si costituisce nel 2011 sotto la presidenza del micologo Marcello Palmisano.

Dal 2011 al 2017 ha organizzato sette mostre micologiche, manifestazioni che nel territorio martinese erano assenti nonostante la grande presenza di boschi, mettendo in mostra ogni anno circa 150 specie diverse tra commestibili, non commestibili, tossiche e velenose mortali e sei mostre sulle erbe spontanee e bonsai oltre a due edizioni natalizie sui presepi naturalistici (fatti con materiali naturali), una mostra fotografica e pittorica sui funghi del parco delle Pianelle, una presentazione video con foto ad altissima risoluzione del mondo nascosto di orchidee spontanee locali, macro di funghi e di farfalle e diversi incontri sui funghi nel mito, su animali che si drogano, sulla determinazione scientifica di funghi ed erbe.

Lo scorso anno si è tenuto a Martina Franca il 1° Festival della psiche dove, affiancate alla mostra sulle erbe e sui bonsai dell'Associazione Valle d'Itria bonsai di Locorotondo su due giorni nel mese di aprile si è parlato di droghe in tutti i campi più disparati della società civile dal tribale alla musica, dalla letteratura alla medicina, dalla giustizia amministrativa a quella penale non tralasciando la vita reale di chi è entrato nel tunnel delle tossicodipendenze ed è riuscito, con fatica e sacrificio a venirne fuori.

Sono intervenuti i musicisti Pasquale Mega, Franco Speciale, Michele Mancone, Antonio Palmisano e Camillo Pace, i giornalisti Pietro Andrea Annicelli e Gianni Svaldi, il corpo psichedelico di Gerardo Martino, la psicologa dott.ssa Emanuela Soleti, il dirigente del Sert di Taranto dott.ssa Vincenza Ariano, l'insegnante di letteratura prof.ssa Ilaria Malagrinò, il micologo dell'associazione dott Marcello Palmisano, il botanico Remo Caroli, l'opinionista Agostino Convertino, la polizia di Stato con il sovrintendente Lopalco, I carabinieri forestali per la biodiversità di Martina Franca, la comunità di recupero Emmanuel di Martina Franca seguita da Vincenzo Abbracciavento. Tutti insieme con una jam session musical-culturale e scientifica gratuita per la cittadinanza dai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado e ai tanti forestieri intervenuti.

Ma l'Associazione non è solo mostre ed eventi naturalistici: dal 1° corso formativo organizzato nel settembre 2017 sul riconoscimento delle specie fungine epigee spontanee, all'ultimo del mese di novembre 2018, sono stati formati 356 raccoglitori.

Di questi, nei due anni dalla pubblicazione nel Burp della Regione Puglia dove l'Associazione è iscritta, in 165 hanno conseguito l'attestato di formazione per la prima volta e in 135 hanno rinnovato l'attestato di formazione scaduto di validità.

I frequentatori delle varie sessioni formative non sono solo residenti nel nostro Comune ma provengono da Monopoli, Leporano, Ostuni, Bologna, Locorotondo, Cisternino, Brindisi, Taranto, Conversano, Statte, Alberobello, Bari, Ceglie Messapica, Fasano, Grumo A., Pulsano, Crispiano, Carosino, Villa Castelli, Castellaneta, San Giorgio Jonico, San Marzano di San Giuseppe, Massafra, Francavilla Fontana, Palagianello e Santa Margherita Ligure.

In tanti si sono avvicinati alla micologia, anche da paesi vicini, grazie alla passione che l’Associazione mette in tutto quello che fa con persone qualificate e sempre disponibili ed al metodo formativo innovativo che il micologo ha sviluppato in questi due anni di corsi, pratica e teoria che si intrecciano fino a diventare un tutt'uno.

Grazie alla capillare eterogenicità dei corsisti e al grado di formazione ricevuta, al presidio ospedaliero della Valle d'Itria si sono ridotti notevolmente i ricoveri dovuti a ingestione di funghi tossici, velenosi e non commestibili.

L'iscrizione all'albo garantisce la professionalità e la validità dell'attestato.

Fare un corso di riconoscimento permette di avere una visione globale delle norme di raccolta, commercializzazione e vendita dei funghi freschi spontanei nella nostra regione.

Per poter richiedere il permesso personale alla raccolta il possesso dell'attestato formativo è il solo requisito richiesto.

Il corso ha una durata di tredici ore, di cui dodici dedicate alla formazione e una per il test di apprendimento, per chi non ha mai acquisito l'attestato.

Per i raccoglitori in possesso di attestato, ma scaduto di validità, il corso ha una durata di sette ore e non è previsto test di valutazione.

Per consegnare l'attestato il corsista dovrà partecipare a tutte le ore formative sia nel caso di primo corso che nel caso di rinnovo.

"Cercare funghi è la ricerca di un’emozione, prepararsi, uscire e immergersi in un bosco è un gesto semplice ma dal significato antico.

Gli occhi come due cani che corrono tra gli alberi, le mani che sanno muoversi in quel delicato mare di foglie e lo accarezzano come schiuma, fermandosi appena sentono gioire il tatto.

Il cervello, in quel momento, si abbandona a profumi e colori come farebbe un bimbo tra le braccia della mamma. Ogni fungo ha un proprio significato, unico e profondo, fatto di colori, profumi, forme e sensazioni, gusti e aromi che se non conosciuti ti portano alla deriva come i marinai di Nessuno durante il suo viaggio, vieni a scoprire quel mondo.

E se credi non esista, che non sia per te, se credi di non aver tempo, passa con noi due istanti della tua vita, formati e vedrai un Regno nascosto, emergere.

Il 15 e 16 dicembre 2018 si terrà l'ultimo corso formativo, fuori programma vista la mole di richieste che arrivano in associazione, che formerà per gli ultimi scampoli del 2018 nuovi raccoglitori al fine di richiedere il permesso personale di raccolta ai Comuni di residenza.

L'Associazione micologica di Martina Franca - che dal 2014 è presieduta dalla sig.ra Giovanna Caramia che con la sig.ra Assunta Solito, che ricopre il ruolo di segretario, il prof. Remo Caroli e il prof. Franco Di Giuseppe formano il gruppo dirigente attuale - è una realtà formativa e culturale ormai ben consolidata sul territorio comunale, garantisce con il personale docente, micologo, forestale e medico tossicologico una corretta formazione.

 

Info sul prossimo corso si possono richiedere a infoaminavi@gmail.com

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