Mensile per il marketing e la valorizzazione del territorio

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Le opportunitą offerte dal Psr
(Programma di sviluppo rurale)

La vocazione agricola come occasione di crescita

di Anna Maria de Martino

08/12/2018 Finanza agevolata ed ordinaria

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Le opportunitą offerte dal Psr<br/>(Programma di sviluppo rurale)

In un territorio a forte vocazione agricola è fondamentale mettere le aziende nelle condizioni di utilizzare al meglio gli strumenti di crescita. Tra questi, le opportunità create dal Psr (Programma di sviluppo rurale) – che riteniamo - come commercialisti che offrono la propria assistenza e consulenza alle aziende che intendono sfruttare le occasioni di rilancio economico - non siano colte nel modo giusto perché si ragiona ancora in piccolo e si seguono regole non adeguate. Così come accade con i finanziamenti a fondo perduto che si trasformano in un evento negativo per le aziende.

In fase di emanazione dei bandi, alcune Regioni chiedono la redazione del business plan come elemento di giudizio della qualità del piano di sviluppo e come variabile da impiegare per l’attribuzione del punteggio. Purtroppo, gli agricoltori italiani non hanno un’idea positiva di questo strumento e lo considerano una complicazione costosa, dato che la sua predisposizione obbliga spesso a rivolgersi a dei professionisti tra cui anche i dottori agronomi e dottori forestali. Proprio in queste circostanze, la professione autentica e naturale del commercialista ritrova la sua ragion d’essere in qualità di consulente aziendale. Il commercialista è dotato di un ampio range di conoscenze e competenze, che riguardano la gestione aziendale nel suo complesso: la contabilità è solo una fra quelle. Nessun’altra figura professionale ha competenze così variegate, in materia di scienza aziendale! In un mercato che sta diventando saturo ed ultra competitivo, riproporsi come consulente costituisce una mossa vincente.

Ad oggi, in ambito di finanziamenti alle imprese nel settore agricolo, nella Regione Puglia, ha in corso i seguenti bandi:

Misura 1: Trasferimento di conoscenze e azioni di informazione – Sottomisura 1.3: Sostegno a scambi interaziendali di breve durata nel settore agricolo e forestale nonché a visite di aziende agricole e forestali

Misura 16.2: Cooperazione – Sottomisura 16.2 : Sostegno ai progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie

Misura 3 : Regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari – Sottomisura 3.1 – Sostegno alla nuova adesione ai regimi di qualità

Misura 4 – Investimenti in immobilizzazioni materiali – Sottomisura 4.4 – Operazione B – Sostegno per investimenti non produttivi connessi all’adempimento degli obiettivi agro-climatici-ambientali

Misura 5 – Ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato da calamità naturali e da eventi catastrofici e introduzione di adeguate misure di prevenzione – Sottomisura 5.2 – Sostegno a investimenti per il ripristino dei terreni agricoli e potenziale produttivo danneggiato da calamità naturali, avversità atmosferiche ed eventi catastrofici

 

Misura 8 – Investimenti nello sviluppo delle aree forestali e nel miglioramento della redditività delle foreste – Sottomisura agli investimenti in tecnologie silvicole e nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste

Secondo le informazioni rilevate, il soddisfacimento delle condizionalità ex ante assume una marcata rilevanza e oltre la metà delle amministrazioni sottolinea una criticità a riguardo, domandando un supporto, per altro già attivato dalla Rete. In particolare, le maggiori criticità si rilevano per gli aspetti legati agli aiuti di Stato, agli appalti pubblici e, specie nelle misure con investimenti, per le acque e le risorse irrigue.

Gli aspetti di monitoraggio e valutazione risultano rilevanti, anche nell’ottica della redazione della Relazione annuale di attuazione (Raa), specie di quella presentata al 2017, comprendente la quantificazione dei risultati del programma e la risposta alle domande del Questionario Valutativo Comune per lo sviluppo rurale di cui all’Allegato V del Regolamento (UE) 808/2014. Si evidenziano diverse criticità su aspetti quali il sistema di monitoraggio nel suo complesso, l’operatività dei sistemi informativi, l’attivazione e le procedure di valutazione. Si sottolinea, in particolare, la necessità di rendere più omogeni i sistemi legati al monitoraggio, al fine di comporre un quadro comune efficace ed efficiente, che sia di concreto supporto per la gestione degli interventi. Il sistema unitario nazionale non risulta ancora adeguato a soddisfare le esigenze regionali e si riporta una preoccupazione in merito ai tempi di entrata in funzione a regime del sistema unico di colloquio tra tutti i Fondi Strutturali. Particolarmente critico si è rilevata la compilazione delle tabelle di monitoraggio, basate sul pagato. Relativamente agli aspetti più puntuali di valutazione, il ritardo nei processi di selezione del valutatore indipendente è considerato il punto maggiormente critico, anche se le attività della Rrn su tale aspetto sono giudicate positive. La seconda criticità posta in evidenza è la complessità di approccio della valutazione during the programme in relazione all’ approccio strategico dell'attuale programmazione, più orientata ai risultati. Su tali temi la Rete ha operato nel dettaglio, anche a livello locale attraverso le PR, con un servizio di back office e con la diffusione di documenti di spiegazione e orientamento.

Indispensabile anche la preparazione in ambito di bandi e finanziamenti, sia nazionali che europei: un commercialista aggiornato è in grado di offrire opportunità importanti al proprio cliente oltre che seguire poi la predisposizione dei documenti e la redazione del progetto stesso.

Tutti questi esempi fanno capire bene come il ruolo del commercialista oggigiorno sia veramente trasversale e indispensabile per le aziende.

Anna Maria de Martino

 Anna Maria de Martino Dottore Commercialista – consulente in ambito fiscale, bancario e aziendale, con specializzazione nelle attività di attestazione dello stato passivo nelle procedure concorsuali  (i.e. fallimenti, concordati), sovraindebitamento, nella finanza agevolata su bandi nazionali, regionali e comunitari (Invitalia, Mise)

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