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Gratuito patrocinio tributario:
un’opportunità per tutti

di Mariangela Palazzo

06/12/2018 Diritto in Pillole

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Gratuito patrocinio tributario:<br/>un’opportunità per tutti

L’art 24 com 3 della Costituzione assicura a chiunque il diritto di difesa, se non abbiente a carico dello Stato.

La legge ordinaria stabilisce i casi in cui si ha diritto al patrocinio a spese dello Stato, entità del reddito e modalità, cioè documentazione necessaria, per accedervi.

Ulteriori dettami normativi risiedono nelle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia.

Il Dpr 115/02 dedica la parte III al “Patrocinio a spese dello Stato” ed il titolo I contempla le disposizioni generali sul patrocinio a spese dello Stato.

L’art 74 Dpr 115/02 stabilisce che è assicurato il patrocinio per la difesa del cittadino non abbiente quando le sue ragioni risultino non manifestatamente infondate.

Sulla questione si pongono diversi interrogativi a cui abbiamo provato a dare risposta:

 

Le persone giuridiche quali le associazioni possono ricorrere?

Anche la persone giuridiche possono essere ammesse al patrocinio gratuito art 90 e 119 Dpr.

L’ammissione al patrocinio è valida per ogni grado e per ogni fase del processo.

 

Se vi è l’obbligo di mediazione il compenso del difensore può essere tutto soggiacente al patrocinio?

Se la media è condizione di procedibilità della domanda, art. 5 d.lgs. 28/10, o è disposta ex officio, all’organismo di mediazione non è dovuta alcuna indennità per la parte che trovi nelle condizioni per l’ammissione al gratuito patrocinio a spese dello Stato ai sensi dell’art 76 Dpr.

 

Qual è il limite di reddito per l’ammissione al gratuito patrocinio?

Secondo l’art 76 del Dpr 115 il reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito, risultante dall’ultima dichiarazione, non deve essere superiore ad € 11.528,41 (2015).

Il ministro della giustizia di concerto con il ministro dell’economia e delle finanze ogni due anni adeguano i limiti di reddito.

 

Se il soggetto convive con il coniuge o altri familiari quale reddito deve essere considerato?

Il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel periodo da ogni comparente della famiglia, isee.

 

Il difensore chi lo nomina?

La parte, ai sensi dell’art 80 Dpr 115, può nominare un difensore scelto tra gli iscritti negli elenchi degli avvocati o dei dottori commercialisti per il patrocinio a spese dello stato.

Tali elenchi sono istituiti presso i consigli degli ordini degli avvocati e dei dottori commercialisti.

 

Tutti gli avvocati e dottori commercialisti possono essere difensori con gratuito patrocinio?

No. Secondo l’ art 81 Dpr 115 devono essere iscritti negli elenchi, perché l’ordine di appartenenza deve aver verificato i seguenti requisiti:

  • Domanda dell’interessato (avvocato o dottore commercialista)
  • 5 anni di anzianità di iscrizione
  • Correttezza deontologica

Gli elenchi costituiti dai rispettivi ordini sono depositati in tutti gli uffici giudiziari situati nel territorio provinciale.

 

Chi decide l’ammissione al gratuito patrocinio?

Il magistrato competente decide sull’istanza di ammissione presentata dalla parte.

 

Nella procedura di sovraindebitamento trova applicazione il gratuito patrocinio?

Sì.

 

A chi l’interessato presenta l’istanza per l’ammissione al gratuito patrocinio?

Secondo l’art 124 del Dpr 115 l’istanza è presentata al consiglio dell’ordine degli avvocati o dei dottori commercialisti, alla commissione del patrocinio a spese dello Stato, nel giudizio tributario.

 

Dove è?

In ogni commissione tributaria è costituita una commissione del patrocinio a spese dello stato composta da un presidente di sezione, un giudice tributario e da tre iscritti negli albi designati ogni anno a turno da ciascun ordine professionale e dalla Dre.

 

In quanto tempo si sa di essere ammessi al gratuito patrocinio?

Secondo l’art 126 del Dpr 115 entro 10 giorni successivi alla presentazione in consiglio dell’ordine, verificata l’ammissibilità dell’istanza, ammette l’interessato al patrocinio.

Copia dell’atto di ammissione è trasmessa all’interessato.

 

Se il Consiglio dell’ordine rigetta la domanda?

L’interessato può riproporla direttamente al magistrato competente. Pertanto l’istanza va presentata alla segreteria della commissione tributaria dove opera la commissione gratuito patrocinio.

 

Pago il Cut?

No è esente dal contributo unificato.

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